Gelatine di frutta / Fruit jellies

Le gelatine di frutta piacciono a piccoli e grandi! Il modo migliore per farle è con la frutta di stagione e “mettendo le mani in pasta” divertendosi con i più piccoli 😉

“Gelatine di frutta da Campioni”

La parola d’ordine è: Divertimento con gustooo!

Lo scopo è fare apprezzare il prodotto di alta qualità, creato con frutta selezionata e senza l’utilizzo di conservanti e coloranti nocivi per la salute. Ci divertiremo imparando con gusto 😀

Ho semplificato la ricetta che solitamente usiamo in laboratorio per renderla facile ai più piccolini, che la possono fare a casa con le loro mamme (N.B. Le dosi variano un po’ in base al frutto).

La frutta in base alla sua composizione può essere classificata in:

–       acidula: arance, limoni, cedri, mandarance;

–       acidula-zuccherina: mele, pere, albicocche, pesche;

–       zuccherina: banane, fichi, datteri, ananas, kaki;

–       oleosa: noci, mandorle, pinoli;

–       amidacea: castagne e arachidi.

RICETTA:

100 grammi di un frutto di stagione

80 g zucchero

2 fogli di “colla di pesce” (gelatina animale che può essere sostituita anche con agar agar)

PROCEDIMENTO

Lavare e pulire la frutta. Frullare la frutta con lo zucchero. Ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda, poi strizzarla e metterla nella polpa di frutta. Cuocere fino a bollore e versare negli stampi in silicone o in una teglia. Lasciare raffreddare e mettere in frigo fino al giorno successivo. Togliere la gelatina dagli stampi e passarla nello zucchero o in altre granelle. Se l’avete colata nella teglia formate varie figure con gli stampi per biscotti.

NB: Le gelatine si possono fare con qualsiasi frutto, si conservano in frigo o in un luogo fresco e asciutto. Ottima anche la conservazione in congelatore.

Per i più grandi vorrei ricordare la ricetta che ho presentato alla puntata su sky nella trasmissione “Dolcemente con”. E’ una ricetta più professionale e con una self-life maggiore. Due precisazioni:

-Uso il miele d’acacia perchè contiene più futtosio che destrosio, quindi è un anticristallizzante naturale e mi permette di mantenere più morbide le mie gelatine.

-Quando versiamo lo zucchero facciamolo sempre gradualmente per non perdere il bollore della polpa di frutta. Una volta inserita la pectina, infatti, il composto non deve scendere mai sotto i 60°C per evitare che inizi la gelificazione prima della fine cottura.

-La pectina è una fibra solubile probiotica che si può trovare in natura in mele, agrumi e alcuni ortaggi. La misceliamo con lo zucchero prima di versarla per evitare grumi e per farla disperdere bene nel composto. Nelle nostre gelatine ci permetterà di avere la giusta consistenza/struttura e di controllare l’acqua libera.

-I brix sono i gradi che misuro con il rifrattometro e che mi indicano i solidi solubili presenti nel mio composto; quindi nel nostro caso gli zuccheri. PEr avere delle gelatine ottimali devo raggiungere i 72 brix, cioè circa 106 °C.

-L’acido citrico si trova in polvere e viene diluito 50:50; cioè sciolgo 50 g di acido citrico in 50 g di acqua. In sostituzione potete usare il succo di limone.

Ricetta presentata in tv a Gambero Rosso a “Dolcemente con”

500 g polpa di frutta

15 g pectina

500g zucchero

200 g miele acacia

15 g acido citrico (sol. 50:50)

Procedimento:

Versare la polpa di frutta in un tegame alto e largo. Appena raggiunge il bollore versare, in più volte, la pectina precedentemente mescolata con lo zucchero. Riportare a bollore e aggiungere il miele. Mantenere a bollore mescolando regolarmente fino a raggiungere la “velatura del cucchiaio”, o più precisamente i 72 brix, circa 106°C. Togliere dal fuoco la gelatina e aggiungere l’acido citrico. Versare rapidamente negli stampi e lasciare rafreddare. A rafreddamento ultimato sformate le gelatine e cospargetele di zucchero semolato o polvere di frutta secca a vostro gusto.

Il mio abbinamento ideale sono le gelatine di frutti rossi o gelso nero con la polvere di cocco esterna. Buona degustazione 😉